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martedì 13 maggio 2014

QUANDO C'ERA LUI I TRENI ARRIVAVANO IN ORARIO...qualche mito da sfatare.

Mito: Devi ringraziare il Duce se esiste la pensione.

Realtà: In Italia la previdenza sociale nasce nel 1898 con la fondazione della "Cassa nazionale di previdenza per l’invalidità e la vecchiaia degli operai", un’assicurazione volontaria integrata da un contributo di incoraggiamento dello Stato e dal contributo anch'esso libero degli imprenditori. Mussolini aveva in quella data l’età 15 anni. L’iscrizione a tale istituto diventa obbligatoria solo nel 1919, durante il Governo Orlando, anno in cui l’istituto cambia nome in “Cassa Nazionale per le Assicurazioni Sociali”. Mussolini fondava in quella data i Fasci Italiani e non era al governo.
Tutta la storia della nostra previdenza sociale è peraltro verificabile sul sito dell'Inps. La pensione sociale viene introdotta solo nel 1969. Mussolini in quella data è morto da 24 anni.


Mito: Il Duce garantì l'assistenza sanitaria a tutti lavoratori.

Realtà: Con la legge dell'11 gennaio 1943, n. 138, con il nome di Ente mutualità fascista - Istituto per l'assistenza di malattia ai lavoratori, venne istituita la prima Cassa Mutua di Assistenza di Malattia che offriva tutele solo ai lavoratori del pubblico impiego. Tutti gli altri non ne avevano diritto.

Il diritto alla tutela della salute per tutti nasce il 13 maggio 1947, data in cui viene istituita l’INAM, Istituto Nazionale per l’assicurazione contro le malattie, riformato nel 1968, con la legge n. 132 (cosiddetta "legge Mariotti"), che assisteva tutti i lavoratori, anche coloro che dipendevano da imprese private.
Nel 1978, con la legge n. 833 del 27 dicembre, veniva estesa, oltre che l’indennità retributiva in caso di malattia, anche il diritto all'assistenza medica con la costituzione del Servizio Sanitario Nazionale, con decorrenza del 1º luglio 1980 (la cosiddetta "riforma sanitaria"). La norma era chiaramente ispirata al National Health Service (NHS) britannico.


Mito: La cassa integrazione guadagni è stata pensata e creata dal Duce.


Realtà: La cassa integrazione guadagni (CIG) è un ammortizzatore sociale per sostenere i lavoratori delle aziende in difficoltà economica. Nasce nell'immediato dopoguerra per sostenere i lavoratori dipendenti da aziende che durante la guerra furono colpite dalla crisi e non erano in grado di riprendere normalmente l’attività. Quindi la cassa integrazione nasce per rimediare ai danni causati dal fascismo e della guerra che hanno causato milioni di disoccupati.


Mito: Il Duce ha avviato il progetto della bonifica pontina.

Realtà: I primi lavori di bonifica cominciarono nel 1924 con l'istituzione del Consorzio di Bonifica di Piscinara che avviò la canalizzazione delle acque del bacino del fiume Astura, riprendendo un progetto di Leonardo Da Vinci, interessato anche lui su una ipotesi di bonifica. Addirittura i primi lavori furono eseguiti da i Volsci (intorno al VI secolo a.c.) che, con un sistema di drenaggio a base di cunicoli rimasti celebri e forse insuperati, riuscirono ad assicurare la disciplina delle acque per cui la zona divenne prosperosa e fertile. Mussolini, quindi, non ha avviato un bel niente.


Mito: Ai tempi del Duce eravamo tutti più ricchi.

Realtà: Mussolini permise agli industriali e agli agrari di aumentare in modo consistente i loro profitti, a scapito degli operai. Infatti fece approvare il loro contenimento dei salari.
Nel 1938, dopo 15 anni di suo operato, la situazione economica dell’italiano medio era pessima, il suo reddito era circa un terzo di quello di un omologo francese.


Mito: Il Duce ha fatto costruire grandi strade in Italia.


Realtà: Il programma infrastrutturale che prevedeva la costruzione delle strade completate durante il ventennio cominciò già durante il quinto governo di Giovanni Giolitti, avendo constatato l’impossibilità di uno sviluppo industriale in mancanza di solide strutture.


Mito: Il Duce è stato l'unico uomo di governo che abbia veramente amato questa nazione.

Realtà:  "Mi serve qualche migliaio di morti per sedermi al tavolo delle trattative"
Già...proprio amore.
Mussolini amava talmente l’Italia che:
- ha instaurato una dittatura
- ha abbassato tutti i salari
- ha firmato i Patti Lateranensi
- ha portato il paese al collasso economico
- ha tolto la libertà ai cittadini italiani
- instaurando le leggi razziali ha scritto una delle pagine più infami e vili della storia italiana.
Voleva così bene al suo popolo da farlo sprofondare in una guerra civile quando fu esautorato dal potere creando la Repubblica Sociale Italiana. Un paese già allo sbando a causa dell'armistizio dell'8 settembre e provato dalla guerra (condotta da lui con esiti a dir poco disastrosi) venne dilaniato ancora di più tra cosiddetta" Repubblica di Salò" e Italia liberata.

Tra l'altro, non è vero neppure che che “quando c’era lui i treni arrivavano in orario”.

Come spiega questo articolo dell'Indipendent si tratterebbe infatti di un mito derivante dalla propaganda durante il Ventennio.
La puntualità dei treni era infatti per la propaganda fascista il simbolo del ritorno all'ordine nel paese ma, in realtà, è solo grazie alla censura sistematica delle notizie riguardanti incidenti e disservizi ferroviari che questa immagine si è potuta formare.

Cari nostalgici del fascismo,
il mascellone è finito appeso a testa in giù con le persone che prendevano a calci il suo cadavere. Chiedetevi il perchè.

mercoledì 5 febbraio 2014

GRILLO: BUFALE, INCOERENZE E RAZZISMO

Grillo in questi anni ha disseminato una lunga lista di bufale, incoerenze e frasi razziste. A volte innocue e a volte nocive. Ecco una piccola lista.

L'Aids non esiste 
"Veltroni va là e scopre i malati di AIDS. Arriva qui e ha la soluzione: dice cazzo, l'Aids, bisogna mettere a tutti il preservativo! E lo dice uno che è dieci anni che il preservativo ce l'ha sulla testa e non se ne accorge. Allora, lui non dice che sull'Aids ci sono dei seri sospetti che sia una bufala".
Nel suo spettacolo Apocalisse Morbida, Grillo ha definito l’Aids come "la più grande bufala di questo secolo", negando che l’Hiv sia un virus trasmissibile che danneggia il sistema immunitario favorendo l’insorgenza di patologie che possono portare alla morte. Basando il suo discorso sulle affermazioni di due premi Nobel, Mullis e Duesberg, i quali avanzano solo delle supposizioni sull'origine e la diffusione della malattia. Tra l'altro, per sostenere questa tesi, Grillo afferma che l’HIV non è mai stato isolato e fotografato. Anche questa è una bufala.

Screening, esami e diagnosi precoci sono pericolosi
Nello stesso spettacolo, citando uno studio svizzero, afferma che si può tranquillamente convivere con il cancro e che i test per la diagnosi precoce sono pericolosi.
Poco importa che secondo il W
orld Cancer Report del 2007, il recente declino nella mortalità per cancro osservato in molti paesi è dovuto in modo significativo proprio alla diagnosi precoce.


I vaccini sono inutili
Grillo ha anche affermato che le epidemie come la difterite e la poliomielite sarebbero scomparse a prescindere dalle campagne di vaccinazioni.
La smentita arriva direttamente dal virologo dell’Istituto di Genetica molecolare del Cnr, Giovanni Maga:  "È un'affermazione falsa perché gli agenti patogeni non scompaiono nel nulla, solo che non riescono a trovare un ospite da infettare. Aver vaccinato diverse popolazioni non significa solo aver offerto una protezione a chi ha ricevuto la dose del farmaco, ma aver creato un’immunità di gruppo, una barriera protettiva anche per chi non è stato vaccinato”. Secondo l’esperto quindi l'importanza dei vaccini risulta fondamentale per impedire agli agenti patogeni di infettare la popolazione. Un esempio emblematico - riferisce Maga - ci viene dall’Inghilterra, quando nel '90 ha sospeso la campagna vaccinale per il morbillo in quanto si sospettava che il vaccino avesse qualche collegamento con l’autismo. Ebbene, in quell'anno i casi di morbillo sono aumentati da circa 100 a oltre 1.400. Per di più non è mai stata trovata un’associazione tra vaccino e autismo". 

Pomodoro geneticamente modificato ha ucciso 60 ragazzi

In un altro spettacolo, Grillo parla di un fantomatico pomodoro antigelo, geneticamente modificato per resistere al freddo. Il comico racconta di come gli scienziati avrebbero aggiunto il  dna del merluzzo al pomodoro per crearne una specie sempre dura, affermando inoltre, che 60 ragazzi sono morti per questo motivo per shock anafilattico perché avrebbero mangiato questo pomodoro pur essendo allergici al pesce.
"Una bufala vera e propria", dice Roberto De Fez, biotecnologo del Cnr. "Anzitutto questo pomodoro non è mai stato commercializzato e di conseguenza non ci sarebbero stati problemi sanitari legati a esso. Inoltre, per colpa degli ogm non sono mai morte 60 persone. Le parole di Grillo dimostrano che c'è sempre più gente che pericolosamente parla di cose che non conosce".


Il professor Di Bella cura il cancro da 30 anni
Grillo ha continuamente sostenuto con forza la terapia taumaturgica del prof Di Bella nella lotta contro il cancro. In realtà il metodo di Bella, una terapia alternativa alla cura dei tumori, è notoriamente privo di riscontri scientifici circa i suoi fondamenti e la sua efficacia. Il ministero della Salute infatti ha reso noto con un allegato la sostanziale inattività, cioè l’inefficacia terapeutica, del cosiddetto multitrattamento Di Bella i cui risultati vennero pubblicati sul British Medical Journal.

Il Nobel rubato da Rita Levi Montalcini

Grillo ha accusato nel 2001 la senatrice Montalcini d'essere una donna dai facili costumi ("è una puttana") e che avrebbe vinto il premio Nobel grazie a una ditta farmaceutica che le avrebbe materialmente comprato il premio. In realtà la scoperta della scienziata sul fattore di accrescimento della fibra nervosa riconosciuta valida a livello mondiale. La ditta in questione era la Fida, della quale la Levi Montalcini era stata testimonial per il lancio di un prodotto farmaceutico (il Croniassial) dagli effetti neurotossici. Nel 2003 Grillo patteggiò una multa di 4000 euro al processo che lo vedeva imputato per diffamazione aggravata del premio Nobel Rita Levi-Montalcini e fece ricorso presso la Corte di Cassazione per il pagamento e la liquidazione delle spese legali.

Biowashball, la palla che cancella le macchie
In un suo spettacolo e in un suo post, Grillo ha dichiarato come questa straordinaria pallina abbia il potere di pulire il bucato: "Io l'ho provata. La mia famiglia usa Biowashball da due mesi e anche le famiglie di alcuni miei amici. Per noi funziona. Prima di dare un giudizio vi consiglio di usarla, magari in prestito da un conoscente. In Rete ci sono centinaia di testimonianze di utenti italiani soddisfatti".
Potere smentito da numerosi studi, secondo cui la Biowashball non solo lava come farebbe l’acqua semplice ma potrebbe addirittura provocare un accumulo di muffe e batteri nella lavatrice.


Cervello à la coque
Grillo ha scritto un post dove si affermava che due cellulari accesi sono in grado di cuocere un uovo. Figuriamoci, quindi, cosa sarebbero in grado di fare al vostro cervello.
Si tratta di una bufala messa in giro di recente dal sito russo Komsomolskaya Pravda in questo articolo del 2006, che però a sua volta si ispira a una pagina burla datata 2000 e scritta dall'inglese Charlie Ivermee.
Durante un'intervista rilasciata a Radio Città Del Capo, lo stesso Grillo ribadì che considerava autentici gli articoli satirici.

Grillo e i pc

"È quattro anni che mi sono comprato il computer. Clicco, io non sono della società del click, questi lavorano con l’indice, noi apparteniamo alla società del pollice: con gli attrezzi, noi ci siamo separati dall'orango per il pollice, l’orango non riesce a prendere un attrezzo, noi si".

"Un computer pesa quindici chili, per farlo occorrono quindici tonnellate di materiali. Ogni sei mesi lo buttiamo nella spazzatura. E’ la tecnologia più pesante che esista".


Dopo queste parole, Grillo, alla fine del suo spettacolo, distruggeva un computer a martellate. E pensare che oggi, e non certo da ora, è uno dei principali protagonisti della blogosfera italiana!
Qui anche il video di quando criticava internet.


Censurato dalla Cina
"La Cina ha oscurato la mia immagine. Un cittadino cinese che volesse vedere Beppe Grillo ottiene questo risultato dalla versione cinese di Google. Nel resto del mondo la mia faccia invece si vede ancora".
La notizia si rivela immediatamente una bufala, dovuta ad un errore nel metodo di ricerca su Google adottato dallo stesso Grillo.

I sacri confini della patria

"Un Paese non può scaricare sui suoi cittadini i problemi causati da decine di migliaia di rom della Romania che arrivano in Italia. E' un vulcano, una bomba a tempo. Va disinnescata. Un governo che non garantisce la sicurezza dei suoi cittadini a cosa serve, cosa governa? Chi paga per questa insicurezza sono i più deboli, gli anziani, chi vive nelle periferie, nelle case popolari. Una volta i confini della Patria erano sacri, i politici li hanno sconsacrati" (Parola di Grillo).

E per finire la sua frase conclusiva del comizio nella piazza di Bologna dove poco dopo avrebbe parlato Nichi Vendola: "AT SALUT, BUSON".